Biografia Completa

Biografia Completa

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Riccardo Tesi, viaggiatore ai confini del tempo

Compositore, strumentista, arrangiatore: queste le anime della complessa e poliedrica personalità artistica di Riccardo Tesi, autentico pioniere della musica etnica in Italia –


Dagli esordi decisamente folk nel 1978 al fianco di Caterina Bueno, alle odierne collaborazioni, la storia musicale del pistoiese Tesi vive di una preziosa continuità fatta di passione e di curiosità onnivore, che dalla tradizione toscana lo ha accompagnato al confronto con quelle italiane, basche, inglesi, occitane, malgasce, con il jazz, il liscio e la canzone d’autore.

Ciò che colpisce di Tesi è lo stile, chiaramente riconoscibile, attraverso il quale riesce a far parlare all’organetto una lingua arcaica e nuova, dilatando il vocabolario e la tecnica di uno strumento rimasto a lungo patrimonio esclusivo della tradizione.
Proprio all’organetto diatonico, strumento popolare antenato della fisarmonica, ha consacrato, per primo in Italia, un intero disco intitolato “Il ballo della lepre” (1981).

Dalla registrazione di questo album nasce il nucleo base dei Ritmia, composto dal chitarrista sardo Alberto Balia e dal polistrumentista italo americano Daniele Craighead, al quale ben presto si unisce il cantante, anche lui sardo, Enrico Frongia. Il quartetto, pur mantenendo un qualche legame con la tradizione, si evolve verso una musica di creazione , più libera e aperta alla contemporaneità .

Il loro unico album “Forse il mare” (1986) viene stampato anche negli Stati Uniti ed in Spagna e ben presto diventa un cult.
Nel 1988 registra, nelle vesti di strumentista, l’album Anita Anita, dedicato interamente alla canzone d’autore in lingua occitana, con il gruppo tosco-provenzale formato da Jean Marie Carlotti, Daniele Craighead e Patrick Vaillant. Proprio con quest’ultimo, nel 1989, forma un sodalizio importantissimo che ancora dura nel tempo.

Basato sull’inedita accoppiata organetto/mandolino il duo Tesi/Vaillant crea per l’epoca una musica fresca e innovativa, che dilata a dismisura il vocabolario di questi due strumenti popolari, rompendo gli stretti confini della musica folk andando alla ricerca di nuovi stimoli in altre latitudini e stili.
Registrano due album per la neonata etichetta parigina Silex, di Philippe Krumm e Andre Ricros, che in quegli anni si imporrà come l’etichetta di riferimento per la “ Musique traditionelle de aujourd’hui “ , quel movimento di artisti che, nati con il folk, sperimentano nuove e più avventurose strade musicali.

Il primo album “Veranda” è del 1991 ed il secondo, “Colline”, registrato in trio con grande clarinettista jazz Gianluigi Trovesi del 1994 . Entrambi gli album riscuotono un enorme successo di critica .

Sempre per la Silex nel 1993 registra l’album Trans Europe Diatonique” che lo vede in trio con altri due mostri sacri dell’organetto internazionale, il basco Kepa Junkera e l’inglese John Kirckpatrick.

Nel 1998 esce il primo disco di Riccardo Tesi & Banditaliana , il gruppo nato nel 1992 e che con il tempo diventa il progetto più importante di Riccardo Tesi, con il quale realizza fino in fondo la sua idea di musica. Il disco inaugura la sua collaborazione con l’etichetta Il Manifesto e segna il suo ritorno in Italia dopo la chiusura di Silex.

Banditaliana ( formata da Maurizio Geri , Claudio Carboni e Gigi Biolcati) nel corso della sua trentennale carriera si impone come una delle band italiane più importanti a livello internazionale, suonando nei più importanti festivals world di tutta Europa, con frequenti tours in Canada, Giappone, Australia.

Al suo attivo 6 album: R.Tesi & Banditaliana” (1998), “Thapsos” (2000), “Lune” (2004), “Madreperla” (2011), “Maggio” (2014), “Argento” (2018).

Banditaliana chiude il suo percorso in tutta amicizia, con un concerto d’addio il 31 dicembre 2024 al Teatro Manzoni di Pistoia dove tutto è iniziato ma i musicisti continuano a collaborare saltuariamente in altri progetti. Nel 2007 per festeggiare i suoi trent’anni di carriera registra ben due album a suo nome , molto diversi e per certi versi opposti.

Il primo Accordeon Diatonique in completa solitudine per l’etichetta Cinq Planete di Philippe Krumm in cui torna al centro il suo ruolo di strumentista spesso soffocato da quello di arrangiatore.

Nel secondo album, Presente Remoto”, al contrario invita molti dei suoi musicisti preferiti tra cui il pianista Stefano Bollani, le voci di Elena Ledda, Balentes, Ginevra di Marco e Gianmaria Testa, il sassofonista napoletano Daniele Sepe, il clarinettista jazz Gabriele Mirabassi, il sardo Gavino Murgia, Cocco Cantini al sax soprano, Patrick Vaillant al mandolino e i musicisti della sua Banditaliana per una grande festa collettiva. Il repertorio propone nuove composizioni accanto a due inediti omaggi a due grandi cantautori con cui Tesi ha lavorato in passato traendone significative esperienze, Fabrizio De Andrè e Ivano Fossati.

Nel 2010 entra a far parte di Accordion Samurai, un progetto inventato da Frederique Dawans, che riunisce 5 tra i più importanti organettisti europei: Didier Laloy (Belgio), Bruno Le Tron (Francia), Markku Lepisto (Finlandia), Dave Munnelly (Irlanda) e Riccardo Tesi (Italia). Nel 2011 esce l’omonimo album che vince diversi premi e porta il gruppo a suonare in tutta Europa.

Nel 2017 il gruppo subisce un cambio di formazione con l’uscita di Didier Laloy e Bruno Le Tron e l’ingresso del giovane Simone Bottasso e il basco Kepa Junkera.

Nel 2018 esce il nuovo album “TE” per Visage Music.

Nel 2010 pubblica anche l’album “Cameristico” che vede dialogare il suono etnico dell’organetto diatonico con il suono classico di pianoforte, violoncello e clarinetto. Arrangiato insieme al pianista Daniele Biagini contiene La valse a Pierre, uno dei suoi brani più famosi.

Nel 2023, dopo il periodo buio della pandemia, torna ad incidere un nuovo album a proprio nome La Giusta Distanza” con alla base i musicisti dell’Elastic Trio (Vieri Sturlini, chitarra, e Francesco Savoretti, percussioni) a cui si aggiungono molti ospiti come la cantautrice Giua, il clarinettista Nico Gori, la voce di Ginevra Di Marco, la nychelharp di Marco Ambrosini, l’oud di Ziad Trabelsi, etc.

Nel 2024 nasce il duo con la cantautrice GIUA, insieme registrano dal vivo l’album “Retablos” consacrato alla musica e canzone d’autore.

Nel 2025 ritrova, dopo più di 50 anni, Paolo Zampini l’amico pistoiese con cui all’età di 13 anni aveva mosso i primi passi nel mondo della musica uniti dalla comune passione per i Jethro Tull che nel frattempo è diventato un flautista classico affermato, collaboratore per 35 anni di Ennio Morricone. Nasce così l’idea di registrare l’album CAMEROCK con la complicità del pianista Daniele Biagini, co-arrangiatore e co-compositore e del violoncellista Enrico Guerzoni. Un inedito viaggio musicale tra colonne sonore immaginarie, world music, un tocco di classica, una spruzzatina di jazz ed un amore masi sopito per il progressive rock!


PRODUZIONI ORIGINALI

Parallelamente Riccardo Tesi sviluppa altri progetti tematici commissionati da vari enti in cui affronta repertori specifici rileggendoli e rielaborandoli alla propria maniera.

Nel 1995 il produttore Philippe Krumm chiede a Tesi di realizzare un album dedicato al ballo liscio italiano, sulla scia del successo di un’analoga operazione francese intitolata Paris Musette. Così vede la luce Un Ballo Liscio”, dedicato ad una rilettura rigorosa e spregiudicata del ballo liscio, genere musicale diffusissimo in Italia ma bollato come kitch e di cattivo gusto dalla cultura ufficiale. Con un gruppo di 12 elementi comprendenti tra gli altri un quartetto d’archi classico, musicisti jazz come il clarinettista Gabriele Mirabassi, Patrick Vaillant al mandolino, musicisti folk come Maurizio Geri, Ettore Bonafè ed un vero suonatore di liscio come Claudio Carboni, Riccardo Tesi realizza un album che diventa presto una pietra miliare, un punto di riferimento per tutte le operazioni successive su questo genere musicale.

Nel 2000 per la Provincia di Pistoia realizza, insieme a Maurizio Geri, “Acqua Foco e Vento” dedicato alla musica tradizionale pistoiese con una band di 8 elementi (Banditaliana, Nando Citarella, Mauro Palmas, etc) . Lo spettacolo ottiene un enorme successo e verrà pubblicato un live nel 2001 e l’album in studio nel 2003.

Nel 2006 esce “Crinali” dedicato alla tradizione dell’Appennino Bolognese , questa volta insieme a Claudio Carboni e una band formata da Banditaliana , Ginevra Di Marco, Nico Gori, Stefano Melone, etc.

Nel 2010 il Festival Musica dei Popoli di Firenze commissiona a Riccardo Tesi e Maurizio Geri l’omaggio a Caterina Bueno , la grande cantante e ricercatrice toscana scomparsa nel 2007 con la quale entrambi hanno iniziato la loro carriera. Nasce il doppio album “Sopra i Tetti di Firenze” con la voce femminile di Lucilla Galeazzi e la partecipazione di Gianna Nannini, Piero Pelù, Nada, Davide Riondino, etc.

Nel 2014 su richiesta del musicologo Franco Fabbri si occupa del riallestimento di “Bella Ciao” per festeggiare i 50 dello storico spettacolo che dette inizio al folk revival in Italia. Per l’occasione coinvolge le voci di Elena Ledda, Lucilla Galeazzi, Ginevra Di Marco e Alessio Lega.

L’entusiasmo con cui lo spettacolo ed il disco del 2015 vengono accolti in tutta Europa sorprende gli stessi musicisti tanto che nel 2021 il gruppo registra un nuovo album, “A Sud di Bella Ciao”, con la partecipazione di Nando Citarella dedicato alla musica del Sud Italia quasi del tutto assente nello spettacolo originale.

Nel 2023 la Regione Emilia Romagna, al lavoro per il riconoscimento del Ballo Liscio come patrimonio immateriale UNESCO, commissiona a Riccardo Tesi e Claudio Carboni un’operazione analoga a Un Ballo Liscio del 1995.

Nasce cosí nel 2023 “Un ballo liscio vol 2” che vede coinvolti il pianista e fisarmonicista Massimo Tagliata, che insieme ai due titolari si occupa anche degli arrangiamenti, il clarinettista jazz Nico Gori, Maurizio Geri chitarra e voce, Roberto Bartoli contrabbasso, Gianluca Nanni batteria ed il quartetto d’archi Alborada . Ospiti speciali la voce di Tosca e la tromba di Paolo Fresu.


CREAZIONI

Nel 1996, su commissione del Ministero alla Cultura Francese e del Festival “Le Grand Soufflet”, ha composto le musiche originali di “Viaggio in Italia” per un’orchestra di ottanta elementi.

Nel 1997 ha arrangiato e diretto, per il Festival Folkermesse di Vercelli diretto da Maurizio Martinotti, “Transitalia” con E.Ledda, L.Galeazzi, D.Sepe, C.Muratori, Tenores di Bitti, ecc e la regia di Moni Ovadia.

Nel 2001 ha realizzato, nelle vesti di compositore in residenza, la creazione originale “Flatus Calami” dedicato alle zampogne, per il festival di Scapoli (Isernia) documentato dal CD omonimo.

Nel 2002 ha composto le musiche per la cerimonia di apertura del Giro d’Italia a Croningen (Olanda) , arrangiate da Mirko Guerrini ed eseguite da una banda di 100 elementi.


COLLABORAZIONI

Nel corso della sua carriera Riccardo Tesi collaborazioni di grande prestigio come quella col malgascio Justin Valì, con la superband canadese La Bottine Souriante con la cantante sarda Elena Ledda, la cantante umbra Lucilla Galeazzi, la portoghese Amelia Muge, la siciliana Rita Botto, con Stefano Saletti e Banda Ikona, con l’arpista Vincenzo Zitello, con il clarinettista Gabriele Mirabassi, i tamburellisti Carlo Rizzo , Alfio Antico, Andrea Piccioni, con il pianista Rocco de Rosa, il flautista lusitano Rao  Kyao, il virtuoso di chitarra portoghese Custodio Castelo, con il jazz partenopeo di Maria Pia de Vito, con i chitarristi Beppe Gambetta, Reno Brandoni e Peppino D’Agostino, con l’etnojazz di Daniele Sepe, con l’humor della Banda Osiris, con artisti dell’area rock come Francesco Magnelli, Ginevra di Marco (ex CSI e PGR), Piero Pelù e gli Skiantos, con il DJ Ominostanco fino alla grande canzone d’autore italiana con Ivano Fossati, Fabrizio De Andrè, Ornella Vanoni, Gianmaria Testa, Giorgio Gaber, Carmen Consoli, Carlo Muratori, Tosca, Cisco, Cristina Donà, Nada, Giua (Maria Pierantoni Giua), Peppe Voltarelli, Mauro Ermanno Giovanardi ….


TEATRO

Nel 2005 ha composto le musiche originali (eseguite da R.Tesi, M.Geri, D.Puliti) per lo spettacolo teatrale Leldorado, un progetto della Compagnia del Teatro dell’Argine scritto da Mauro Boarelli e Nicola Bonazzi, interpretato da Micaela Casalboni, con la regia di Andrea Paolucci.

Nel 2008 ha composto le musiche per lo spettacolo “La fine di Shavuoth”, una produzione del Teatro Stabile di Bolzano con la regia di Cristina Pezzoli.

Nel 2011 ha musicato lo spettacolo per bambini “per canto, movimento, immagini e oggetti “La Barca e la Luna”, di Roberto Frabetti, andato in scena al Teatro Testoni di Bologna per la regia di Valeria Frabetti.

Nel 2015 insieme a Daniele Biagini ha composto la colonna sonora di “Calendar Girls” con Angela Finocchiaro , Laura Curino, Carlina Torta, Ariella Reggio, Matilde Facheris, Corinna Lo Castro etc, spettacolo campione di incassi che rimane in tour per tre anni, con la regia di Cristina Pezzoli.


READINGS

Su un’idea dello scrittore Stefano Tassinari ha partecipato al festival La parola immaginata (San Lazzaro di Savena, Bologna) musicando con Banditaliana la lettura di alcuni testi degli scrittori Bruno Arpaia e Daniel Chavarria interpretati da Matteo Belli.

Con Gianmaria Testa e Piero Ponzo ha composto l’accompagnamento musicale per la lettura de “Il racconto dell’isola sconosciuta” di Josè Saramago interpretata da Antonio Cederna, con la regia di Giorgio Gallione (2001, Teatro Modena a Genova).

Per la rassegna Letteraria ‘05 di Pistoia ha realizzato lo spettacolo intitolato “Maledetta Benedizione”: una serata dedicata a Tiziano Terzani con le letture teatrali di Giovanni Fochi e musiche di Banditaliana.


FILMOGRAFIA

Nel film L’estate di Davide di Carlo Mazzacurati ha suonato le musiche composte da Ivano Fossati; per la colonna sonora del film La lingua del santo (di C.Mazzacurati con F.Bentivoglio e A.Albanese) il regista ha selezionato cinque brani dal disco Un ballo liscio”; e per il film L’amore ritrovato (di C.Mazzacurati con S.Accorsi e M.Sansa) ha composto un brano della colonna sonora ed ha fatto una breve apparizione nel film nelle vesti di musicista da ballo.
Nello stesso ruolo appare anche nel film “Sogno Di Una Notte di Mezza Estate” di Michael Hoffmann (con M.Pfeiffer, K.Klein e R.Everett).
Nel 2005 ha composto la colonna sonora del film Liscio di Claudio Antonini (con L.Morante) apparendo con i membri del gruppo di Banditaliana.


PREMI

*1995 Parigi, Grand Prix International du Disque de l’Academie Charles Cros per l’album Colline del trio Tesi/Trovesi/Vaillant (Silex)
*2002, Il Premio e Concorso Internazionale di fisarmonica “Città di Castelfidardo”, giunto alla XXVII edizione, ha assegnato a Riccardo Tesi il premio “Voce d’oro” per l’attività di diffusione e valorizzazione dell’immagine dell’organetto nel panorama musicale internazionale. Negli anni passati il premio è stato assegnato ad artisti del livello di Richard Galliano, Astor Piazzolla, Gianni Coscia, Antonello Salis, ecc.
*2004, Premio “Gus Viseur” (Cité de la musique, Parigi) a Riccardo Tesi come migliore organettista world
*2004, Mantova Music Festival, primi classificati Riccardo Tesi & Banditaliana per il miglior repertorio e la migliore interpretazione nella categoria “Proposte del festival”
*2004, Pistoia, Premio “Tradizioni e oltre” a Riccardo Tesi con la presentazione di Maurizio Agamennone
*2005, Premio Città di Loano per la musica tradizionale italiana assegnato al disco “Lune” di Riccardo Tesi & Banditaliana come miglior album italiano di world music
*2005, Firenze, “Premio Aexequo per lo spettacolo” assegnato dalla Regione Toscana a Riccardo Tesi
*2005, Firenze, Premio “Odoardo Spadaro” a Riccardo Tesi
*2005, Udine, Folkest, Premio alla carriera “Una vita per la musica” assegnato a Riccardo Tesi, primo artista italiano a ricevere questo premio vinto nelle edizioni precedenti da Noa, Ian Anderson, Joan Baez, Carlos Nunez, Paddy Moloney, ecc.
*2005, Forte dei Marmi, Premio Musica Europa a Riccardo Tesi & Banditaliana
*2007, Premio Insound Miglior strumentista etnico
*2010, “PIMPI – Premio Italiano Musica Popolare Indipendente, istituito dal Mei – Terra di Musiche, per la “Miglior produzione etno/folk revival” a “Sopra i Tetti di Firenze” di R. Tesi e M. Geri
*2011, Premio Città di Loano per la musica tradizionale italiana assegnato al disco “Sopra i tetti di Firenze” di R. Tesi e M. Geri come miglior album 2010
*2011, Parigi, Grand Prix International du Disque de l’Academie Charles Cros assegnato al disco Accordion del gruppo Samurai come migliore album world music dell’anno.
*2012, Belgio, Premio Octave de la musique al gruppo Samurai.
*2013 Premio Orpheus Award con Cameristico come miglior album italiano di World music.
*2014 premio Città di Loano per la Musica Tradizionale con Maggio (Banditaliana ) come miglior album dell’anno.
*2014 premio MEI BlogFoolk Choice con Maggio (Banditaliana ) come miglior album dell’anno.
*2015 Premio Orpheus Award con Maggio (Bandtaliana) come miglior album italiano di World music.
*2016 Chiodo d’oro conferito dal Festival Mercantia per meriti artistici (Certaldo)
*2018 Premio Orpheus Award con Una vita a bottoni (Ed Squilibri) come miglior album italiano di World music.
*2024 Premio Orpheus Award con La giusta distanza miglior album italiano di world music del 2023.


DIREZIONE ARTISTICA

Dal 2001 è stato nominato dall’Ufficio Cultura della Provincia di Pistoia, direttore artistico del festival “Sentieri acustici” che si svolge nei luoghi più suggestivi della montagna pistoiese.

Dal 2015 al 2021 è stato direttore artistico, insieme a Claudio Carboni, del “Quarrata Folk Festival” .


PUBBLICAZIONI E DIDATTICA

Dal 1980 si dedica all’insegnamento e alla ricerca di una pedagogia adeguata agli strumenti popolari ed in particolare all’organetto diatonico, per il quale è autore, insieme a Roberto Tombesi, del primo manuale italiano consacrato a questo strumento, il metodo intitolato “L’organetto diatonico” edito da Berbèn.

Dal 2019 al 2021 ha insegnato organetto diatonico presso il Conservatorio Tchaikowsky di Catanzaro.
Attualmente tiene regolamente stage di organetto e musica d’insieme in Italia e all’estero.
Nel 2016 è uscito la biografia scritta dal giornalista Neri Pollastri “Riccardo Tesi: una vita a bottoni” ed SQUILIBRI con CD antologico allegato.